Html 5

Html 5

Pregi e difetti del nuovo linguaggio per il web

giugno 2011

Html 5

L’HTML5 è un linguaggio di markup per la progettazione delle pagine web attualmente in fase di definizione (draft) presso il World Wide Web Consortium.  L’intento iniziale che ha guidato il gruppo di lavoro è stato quello di proporre nuovi comandi e funzionalità fino ad allora ottenute in maniera non-standard, ossia mediante il ricorso a plug-in o a estensioni proprietarie dei vari browser. Altro obiettivo è garantire una buona compatibilità con i browser esistenti, compresi quelli obsoleti o presenti su piattaforme mobili.
L’HTML5 si propone come evoluzione dell’attuale HTML 4.01 ed è stato concepito in alternativa all’ormai fallito XHTML 2. Il World Wide Web Consortium ha annunciato che sarà pronto per il luglio 2014.

Novità

Le novità introdotte dall’HTML5 rispetto all’HTML 4 sono finalizzate soprattutto a migliorare il disaccoppiamento tra struttura, definita dal markup, caratteristiche di resa (tipo di carattere, colori, eccetera), definite dalle direttive di stile, e contenuti di una pagina web, definiti dal testo vero e proprio. Inoltre l’HTML5 prevede il supporto per la memorizzazione locale di grosse quantità di dati scaricati dal browser, per consentire l’utilizzo di applicazioni basate su web (come per esempio le caselle di posta di Google o altri servizi analoghi) anche in assenza di collegamento a Internet.

Problemi

HTML5 non è ancora una standard definito ma ancora una specifica in fase definizione. Tutte le tecnologie  sono abbastanza “chiuse” e dunque possono essere utilizzate con tranquillità ma è bene ricordare che lo standard finale, a quanto pare, non sarà finito entro il 2014.
Il supporto di queste funzionalità non è ancora totale fra i vari browser e (soprattutto in ambito CSS3) sussistono ancora delle soluzioni “proprietarie” ad esempio per alcuni tag e classi. E’ bene dunque utilizzare sempre sia delle librerie tipo Modernizr che ci avvertono su quali funzionalità sono supportate dal browser che sta visualizzando le nostre pagine e soprattutto progettare la nostra web app per avere delle soluzioni di fallback (pensiamo ad esempio ad una soluzione Flash per i browser che non accettano il tag <video>)

(Fonti: Wikipedia, Html5 today)